Fisco
SOCIAL CARD
img
Carta Acquisti (Social Card)
La Carta Acquisti è una carta di pagamento elettronico per spese addebitate e saldate direttamente dallo Stato e potrà essere utilizzata:
- per effettuare i propri acquisti in tutti i negozi alimentari abilitati al circuito MasterCard (i negozi che espongono lo specifico simbolo consentiranno sconti aggiuntivi alle normali promozioni);
- per pagare le bollette della luce e del gas;
- per ottenere altri benefici e agevolazioni che sono in corso di studio.

La Carta Acquisti vale € 40 al mese e sarà ricaricata nel modo seguente:
- per un importo pari a € 120 (per i mesi di ottobre, novembre e dicembre 2008) se le domande sono presentate entro il 31 dicembre 2008;
- per un importo pari a € 80 ogni 2 mesi a partire dal mese di gennaio 2009.
Una volta ottenuta la Carta Acquisti le ricariche saranno effettuate, sulla base degli stanziamenti via via disponibili, senza alcuna formalità da parte del beneficiario.

Soggetti beneficiari

La Carta Acquisti è concessa, purché in possesso dei requisiti richiesti, a:
- anziani di età non inferiore a 65 anni; la carta potrà essere intestata anche al tutore del beneficiario o a un delegato del beneficiario (in questo ultimo caso l’anziano dovrà sottoscrivere una dichiarazione di delega reperibile presso l’INPS, le Poste o sul sito internet www.inps.it );
- minori di età inferiore a 3 anni (in tal caso il titolare della Carta è il genitore o l’affidatario; in caso di più figli beneficiari può scegliere di mettere più importi su una Carta Acquisti già in suo possesso).

Requisiti - Anziani di età non inferiore a 65 anni

Il soggetto deve:
- essere cittadino italiano residente in Italia e regolarmente iscritto all’Anagrafe;
- aver avuto un’imposta netta ai fini IRPEF pari a zero nell’anno di imposta o nel secondo anno di imposta antecedente al momento della richiesta della Carta Acquisti;
- avere trattamenti pensionistici o assistenziali (anche se fiscalmente non imponibili, mentre gli arretrati non rilevano) che, cumulati ai relativi redditi propri, sono di importo inferiore a € 6.000 all’anno o di importo inferiore a € 8.000 anno se di età non inferiore a 70 anni;
- avere un ISEE inferiore a € 6.000;
- non essere, da solo o insieme al coniuge (quest’ultimo è individuato con lo stesso criterio adottato per l’ISEE):
- intestatario/i di più di una utenza elettrica domestica,
- intestatario/i di utenze elettriche non domestiche;
- intestatario/i di più di una utenza del gas;
- proprietario/i di più di un autoveicolo;
- proprietario/i, con una quota superiore o uguale al 25%, di più di un immobile ad uso abitativo (pertanto, tutti gli immobili posseduti con quote inferiori a quelle indicate non rilevano, mentre nel calcolo delle quote vanno sommate tutte le quote possedute dai coniugi);
- proprietario/i, con una quota superiore o uguale al 10%, di immobili non ad uso abitativo o di categoria catastale C7 (pertanto, tutti gli immobili posseduti con quote inferiori a quelle indicate non rilevano, mentre nel calcolo delle quote vanno sommate tutte le quote possedute dai coniugi);
- titolare/i di un patrimonio mobiliare, come rilevato nella dichiarazione ISEE, superiore a € 15.000;
- non fruire di vitto assicurato dalla Stato o da altre pubbliche amministrazioni in quanto ricoverato in istituto di cura di lunga degenza o detenuto in istituto di pena.

Requisiti - Minori di età inferiore a 3 anni

Il minore deve:
- essere cittadino italiano residente in Italia e regolarmente iscritto all’Anagrafe;
- avere un ISEE inferiore a € 6.000;
- non essere, da solo o insieme all’esercente la potestà genitoriale/soggetto affidatario e all’altro esercente la potestà genitoriale/soggetto affidatario:
- intestatario/i di più di una utenza elettrica domestica,
- intestatario/i di più di una utenza elettrica non domestica;
- intestatario/i di più di due utenze del gas;
- proprietario/i di più di due autoveicoli;
- proprietario/i, con una quota superiore o uguale al 25%, di più di un immobile ad uso abitativo (pertanto, tutti gli immobili posseduti con quote inferiori a quelle indicate non rilevano, mentre nel calcolo delle quote vanno sommate tutte le quote possedute dal figlio e dai genitori/affidatari);
- proprietario/i, con una quota superiore o uguale al 10%, di immobili non ad uso abitativo o di categoria catastale C7 (pertanto, tutti gli immobili posseduti con quote inferiori a quelle indicate non rilevano, mentre nel calcolo delle quote vanno sommate tutte le quote possedute dal figlio e dai genitori/affidatari);
- titolare/i di un patrimonio mobiliare, come rilevato nella dichiarazione ISEE, superiore a € 15.000.
Come è evidente, i requisiti sono diversi di quelli previsti per gli anziani con età non inferiore a 65 anni.

Modalità operative - Anziani di età non inferiore a 65 anni

Il dichiarante (beneficiario o tutore o delegato) deve:
- compilare e sottoscrivere il modulo A001/08; i moduli sono scaricabili dai predetti siti internet e disponibili presso gli Uffici Postali; si sottolinea la necessità di leggere attentamente le istruzioni non solo per una corretta compilazione del modulo ma anche per un’attenta verifica del possesso dei requisiti richiesti; alcune dichiarazioni sono facoltative (e quindi non necessarie per l’ottenimento della Carta Acquisti) ma utili, ad esempio, per l’attribuzione di possibili benefici connessi a donazioni private a sostegno della Carta Acquisti (dichiarazione sul gas) o all’attivazione della tariffa elettrica agevolata;
- chiedere al CAF un’attestazione ISEE, se non già in possesso di un’attestazione ISEE in corso di validità (come è noto l’ISEE ha validità un anno dal rilascio);
- recarsi, a partire dal prossimo mese di dicembre, in un Ufficio Postale abilitato, portando con sé: a) il modulo compilato e sottoscritto dal dichiarante, b) l’originale e una fotocopia del documento di identità del dichiarante, c) un’attestazione ISEE del beneficiario, d) la dichiarazione di delega debitamente compilata e sottoscritta dal beneficiario nonché l’originale e una fotocopia del documento di identità del beneficiario in caso di delega, o l’originale e una fotocopia del documento di identità del beneficiario in caso di tutela.

Modalità operative - Minori di età inferiore a 3 anni

Il dichiarante (esercente la patria podestà o il soggetto affidatario) deve:
- compilare e sottoscrivere il modulo B001/08 (vedi quanto già precisato per il precedente caso);
- chiedere al CAF un’attestazione ISEE, se non già in possesso di un’attestazione ISEE in corso di validità;
- recarsi, a partire dal prossimo mese di dicembre, in un Ufficio Postale abilitato, portando con sé: a) il modulo compilato e sottoscritto dal dichiarante, b) l’originale e una fotocopia del documento di identità del dichiarante, c) un’attestazione ISEE del beneficiario.
L’Ufficio Postale, verificata la completezza e la conformità della documentazione presentata, nella generalità dei casi, rilascerà subito la Carta Acquisti; in caso contrario, a scelta dell’interessato, potrà consegnare la Carta Acquisti entro 5 giorni lavorativi presso l’Ufficio medesimo oppure recapitarla a casa del soggetto stesso.
La Carta sarà utilizzabile dal secondo giorno lavorativo successivo alla consegna; il Ministero dell’Economia e delle Finanze verificherà nel tempo il possesso dei requisiti da parte del beneficiario.

Per poter ottenere la social card, sul sito internet www.mef.gov.it alla voce Carta Acquisti e sui portali telematici del Ministero del Lavoro, dell’INPS e di Poste Italiane sono presenti tutte le informazioni utili con relativa documentazione, peraltro reperibile in forma cartacea presso gli Uffici Postali.

FONTE: sito nazionale del CAF ACLI www.caf.acli.it/servizi/servizio/social-card.html

Puoi rivolgerti alla sede più vicina del Patronato ACLI , oltre che per la compilazione dell attestazione 'ISEE, anche per ricevere assistenza gratuita nella compilazione della domanda per l'ottenimento della carta acquisti.



Segnala la notizia Segnala questa notizia
Versione stampabile Versione stampabile
Iscrizione Mailing List Iscriviti alla mailing list