Immigrazione
Lavoro (contratto di soggiorno per lavoro)
img
Lavoro (ingresso in Italia per motivi di lavoro)
Si può entrare in Italia con un permesso di soggiorno rilasciato per uno dei seguenti tipi di lavoro:
· subordinato (a tempo determinato o indeterminato)
· stagionale
· autonomo
· nei casi previsti dall’art. 27 del Testo Unico sull’Immigrazione (ingresso per lavoro in casi particolari)

L’ingresso in Italia per lavoro subordinato o per lavoro stagionale avviene su richiesta nominativa del datore di lavoro. L’aspirante datore di lavoro, residente in Italia, che intende assumere un lavoratore straniero residente all’estero con un contratto di lavoro a tempo indeterminato o determinato o stagionale deve presentare richiesta di autorizzazione all’ingresso per lavoro, utilizzando l’apposito kit in busta chiusa reperibile presso gli uffici postali abilitati. La richiesta può essere nominativa o numerica, a seconda che il datore di lavoro abbia o meno una conoscenza diretta dello straniero che si trova all’estero.
Competente per il rilascio dell’autorizzazione al lavoro (nulla osta) è lo Sportello Unico per l’Immigrazione, istituito in ogni provincia presso l’Uffico territoriale del Governo (U.T.G. – Prefettura). Il permesso di soggiorno per motivi di lavoro è rilasciato a seguito della stipula del contratto di soggiorno per lavoro, un documento che indica le mansioni da svolgere, il livello di inquadramento e la retribuzione, il contratto collettivo di categoria di riferimento, là dove esistente, gli orari, e la sede di lavoro ecc…
La durata del relativo permesso di soggiorno per lavoro è quella prevista dal contratto di soggiorno stesso, e comunque non può superare: la durata complessiva di nove mesi per uno o più contratti di lavoro stagionale; la durata di un anno per un contratto di lavoro subordinato a tempo determinato; la durata di due anni per un contratto di lavoro subordinato a tempo indeterminato.

Esistono , inoltre, quote d’ingresso a favore di lavoratori provenienti da paesi con i quali lo Stato italiano ha sottoscritto accordi sui flussi di ingresso e sulla riammissione e a favore di lavoratori stranieri di origine italiana.

Il visto d’ingresso per lavoro è rilasciato al lavoratore straniero dalla rappresentanza italiana competente, sulla base dell’autorizzazione al lavoro preventivamente rilasciata dalle autorità italiane.
Il permesso di soggiorno per lavoro subordinato (non stagionale) permette di stipulare qualsiasi contratto di lavoro, esclusi quelli esclusivamente riservati ai cittadini italiani (pubblico impiego),

Per l’ingresso in Italia per lavoro autonomo
, nei limiti delle quote stabilite dal decreto flussi, è necessario dimostrare alla Rappresentanza diplomatica italiana competente di possedere risorse adeguate per l’esercizio dell’attività da intraprendere in Italia. È inoltre necessario essersi fatti rilasciare un ’autorizzazione da parte della Questura competente ad esercitare tale attività, e possedere, ove richiesto, i requisiti per l’iscrizione in albi e registri professionali.
Il visto d’ingresso per lavoro è rilasciato dalla rappresentanza italiana competente sulla base dei requisiti previsti.

Puoi rivolgerti alla sede più vicina del Patronato ACLI – Sportello Immigrati per ricevere assistenza gratuita nella compilazione e invio telematico allo Sportello Unico per l’Immigrazione della richiesta di nulla osta all’ingresso in Italia per lavoro subordinato a favore del lavoratore straniero.


Segnala la notizia Segnala questa notizia
Versione stampabile Versione stampabile
Iscrizione Mailing List Iscriviti alla mailing list